Archivio per Dicembre, 2005

Autoreferenzialita’

Dicembre 30, 2005

Volevo copiare Giambino che ha fatto una carrellata delle sue immagini 2005, poi mi sono reso conto che nel 2005 non ho fatto quasi nessuna foto. Poi, a cascata, mi sono reso conto di una serie di cose molto spiacevoli sulla mia esistenza. Perso come sono nel mio ego non avevo notato che ho passato un anno di merda e che il prossimo andrà peggio.

I ricordi 2005 che mi hanno fatto capire quanto io sia perdente:

:: 13-01-05 > Metto per sbaglio il sale nel caffè e lo sputo
:: 28-01-05 > Preso da un lapsus credo che Pertini sia ancora il presidente della repubblica
:: 30-02-05 > In parete scalo una via durissima e lo faccio con enorme facilità, quando scendo mi accorgo che era un via facile: ero io che mi ero confuso
:: 15-03-05 > Compro 8 zucchine marcie
:: 01-06-05 > Perdo il cellulare
:: 14-08-05 > Passo le mie ferie con personaggi discutibili
:: 01-09-05 > vivo in maniera discutibile fino ad oggi

Brutte notizie

Dicembre 29, 2005

Quando avevo aperto questo blog, avevo deliberatamente scelto di non metterci nessun counter statistico per non impazzire dietro le stat. Ora scopro che questo blog ne implementa uno di default… Beh, la mia quiete e’ andata persa, ma almeno ho scoperto che su Google, al secondo hit per “simualazione di orgasmo”, ci siamo noi (dico noi perche’ il sondaggio e’ stata un’esperienza partecipata)

Noir 1 – 2 – 3

Dicembre 28, 2005

E’ finalmente arrivata la terza puntata di NOIR. Con l’occasione ripubblico anche la prima e la seconda, cosi’ per fare chiarezza.

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Tabarro!

Dicembre 28, 2005

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Nobiluomo, Brigantino, Lustrissimo, Ruzzante, Mercante padano, Caorliega, Çentesimi: non so ancora quale voglio, ma so che lo voglio. Voi non ne vorreste uno?
:: Site > Tabarro.it

Ho visto un bel mondo

Dicembre 27, 2005

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Sono arrivate con debito ritardo le foto dell’estate francese

:: da sx verso dx >

- Capitano Ano

- Macchinista Gigi

- Ancella Porcamadonna

- Mozzo Zozzo (cioe’ io)

:: Jpeg credits >Capitan Scafista

:: All jpeg > Verdon

Generazione a consumo

Dicembre 26, 2005

Il natale è una merda, si sà, l’ho detto anche nel mio precedente post. Tuttavia, si sà, si parla molto del passato e di epopee familiari.

Dedico questo post sottotitaloto “saghe familiari e economia italiana� a quelli che sono nati a cavallo fra fine anni ’70 e l’inizio anni ’80.

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Scoperte di natale

Dicembre 25, 2005

Il Natale, come tutti sanno, è una merda. Ma puo’ riservare anche qualche sorpresa. Ecco le mie:

:: Un mio avo una volta si e’ tagliato un mignolo per dimostrare che era un duro (primi del ‘900)

:: Un mio avo era un pirata che ha fatto fortuna in Madagascar e ha raccimolato un tesoro che è tutt’ora custodito in una banca svizzera. La banca svizzera non riconosce che il pirata sia mio avo per cui si rifiuta di darci l’eredita’ che sarebbe pure cospicua. Pare che il pirata fosse un po’ folle e che si sia autodichiarato principe del Madagascar. (meta’ ‘700).

Seguono ora info che non sono news ma info di background

:: mio nonno di madre ha fatto la guerra in Albania come ufficiale fascista

:: per par condicio mio bisnonno di padre era anarchico

Natale alternativo

Dicembre 24, 2005

In piena vigilia, Ebu legge i gossip su Sergey Brin e Larry Page, gli inventori di Google.

- Google avrebbe dovuto chiamarsi Googol (anche se mi puzza di leggenda)* ma soprattutto,

- Al Google-plex (la sede principale di Silicon Valley) vengono serviti 3 pasti al giorni gratis ai dipendenti. E lo chef è un tipo strafico che cucinava per i Gratefoul Dead. Da quando Google se l’è comprato i Greatefoul Dead sono senza chef.

* Malainformazione appunto: Massimo Gaggi sul Corriere di oggi dice che si è trattato di un errore di spelling al momento della registrazione della societa’. Abbastanza inverosimile appunto. Su Wikipedia (versione inglese) c’è invece scritto che semplicemente i ragazzi di Google hanno voluto giocare con le due parole, Google e Googol (The name “Google” is a play on the word “Googol”, which was coined by Milton Sirotta, nine-year-old nephew of U.S. mathematician Edward Kasner in 1938, to refer to the number represented by 1 followed by one hundred zeros).

Noir (seconda parte)

Dicembre 24, 2005

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Questo post è la seconda puntata del racconto “Noir”, che si trova poco piu’ sotto. “Rumore Bianco” invece e’ di Luigi ed e’ il fake di “Noir”, anche se non l’ha capito nessuno. Ps. Il racconto non e’ ancora finito, tuttavia mentre scrivevo le ultime righe “Noir2″ mi e’ andata a culo l’ispirazione per cui se avete idee per fare andare sta storia ditemelo. Oppure regalatemi del whisky come si fa di solito con gli scrittori.

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Il maestro eburneodente

Dicembre 23, 2005

Oggi ho inventato una citazione. Quindi se la doveste usare ricordatevi di dire: “come ha detto una volta Ebu�.

La citazione:

“No, la verità non esiste, caro discepolo. Però esistono grandi bugie�.

Rumore Bianco

Dicembre 22, 2005

Il mio racconto “Noir” è veramente mio? O e’ forse un fake di un racconto precedentemente scritto dall’AnonimoAnarchico? Leggete, leggete, a voi la sentenza… (E ricordate che fingiamo tutti)

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Noir

Dicembre 21, 2005

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Chi è? Dimmi. Quanto manca alla fine del mondo? Allora posso non smettere di fumare. Dire di sì, fai come credi. Io ho già smesso di mettere a posto casa mia.

Quel che conta è che di tanto in tanto ti batta forte il cuore. Dici è. Dico: non importa tanto che fai le cose come andrebbero fatte, come immagini che andrebbero fatte. Quello che conta è che ogni tanto senti che ti pompa forte il cuore.
No, non tipo fiatone. Ok. Poco professionale però.
La pioggia scende fitta, come in un film dove non smette mai di piovere. Temperature al minimo. Lei o lui, non vedo bene, ha i capelli completamente bagnati, gli scorre l’acqua giù dalle orecchie come da una grondaia. Bang, bang: spara. E quell’altro o quell’altra, non vedo bene, va giù. Il sangue gli scorre fuori e si slava nell’acqua sull’asfalto. Forse sono l’unico ad avere visto. Ma non seguirò questa pista, la vita degli altri non mi interessa più di tanto, se l’ha ucciso aveva un suo motivo, spero solo che gli battesse forte il cuore.
Riprendo il cellulare fra le mani. Ma non telefono, guardo il numero ma non telefono.
Questa sera non ho mangiato e il cervello mi vibra come un pezzo di Badalamenti.
E poi che differenza sarà mai, oggi o domani, sarebbe morto lo stesso.
Vado dritto, passo il ponte, imbocco la metro. Quanto fa la birra? Dammene un’altra.

Anonimo sale in moto. E’ come un fumetto. La moto è rossa e bianca e Anonimo si guarda intorno, non ingrana bene la marcia, fa un rumore forzato e poi schizza via lasciando della gomma sull’asfalto.
Oggi non piove più. Dietro la tenda la coppia continua a ballare il suo boogie woogie. Personaggio Principale brucia le riviste che trova in giro per la stanza si vuole scaldare mentre guarda la coppia che balla il suo boogie woogie, ma sta per succedere qualcosa.

Mi sveglio. Di nuovo il sogno del boogie woogie, di nuovo il sogno misterioso della moto. Non piove ma sono le 5 del pomeriggio e ormai la giornata è compromessa.

Ciao. No, non sto facendo niente sono in giro. Mi si è compromessa la giornata. Altro da aggiungere? Altro, grazie. Passa un cane che mi chiede del cibo. Sempre fame voi, è? Bau. Vaffanculo vai da un altra parte, io ho solo una birra e non te la darei comunque. Di nuovo lei, o lui, non capisco bene. Mi guarda. Mi guardo in giro: il marciapiede, il cane che se ne va, gli alberi sopra di me. Bang, bang. Cazzo, sgrondo sangue su un’aiuola. Gli alberi girano intorno, girano forte. La birra cadendo non si è rotta, ma non è questo il punto. Il punto è che sto morendo dissanguato. Torna il cane e inizia a mordicchiare la ferita, bleah. Sciò, sciò, chiama un’ambulanza, cagnaccio.

Mestieraccio

Dicembre 21, 2005

Leggo su Penne Digitali che i giornalisti sono una classe compromessa. Lo rileva un sondaggio . Ci credo, lo penso anche io. Fare il giornalista e’ un mestiere di merda. Quando inizi lo fai perche’ credi che sia bello il pluralismo, che sia bello informare, che la liberta’ di stampa e’ sacra. Dopo un po’ ti accorgi che le notizie sono merce, merce scadente per la precisione. Devi venderle subito se no vanno a male e devi buttarle via. Meglio che ne vendi tante se vuoi razzolare il tuo stipendio, quindi cerca di vendere anche quelle bacate ripulendole un po’. Non ti dimenticare di sospendere il giudizio, non ti e’ richiesto di pensare: rallenterebbe il tuo flusso di produzione. Scrivi, scrivi, non ti fermare

Si’, oggi sono di cattivo umore.

Rai Utile

Dicembre 19, 2005

Oggi sono stato a Rai Utile in qualità di ospite. Era la prima volta che andavo in Tv. Bella la Tv, ma sono meglio i blog.

emilianomerda.wordpress.com

Dicembre 19, 2005

“Eugenio non è il caso, questa smania dei blog. Poi vediamo” (Luca Giarre)

Luca Giarre sta per aprire un blog ma ancora non lo sa

Poi vediamo