C’era qualcosa che non mi tornava nella pubblicità della nuova 500… Finalmente ho trovato la versione corretta
umiltà e intelligenza
C’era qualcosa che non mi tornava nella pubblicità della nuova 500… Finalmente ho trovato la versione corretta
La foresta del pianoforte è un bellissimo anime incentrato sulla complementarietà e sulla tensione del rapporto fra genio, talento e volizione. In secondo piano, ma di grande potenza emotiva, il tema dell’amicizia fra i due protagonisti.
Indiscutibile l’insegnamento: il volitivo protagonista, Syuhei, chiede al maestro (che lo ha rifiutato in favore del coprotagonista, kai, in cui il maestro ha visto la scintilla del genio) chiede se potrà mai eguagliare la bravura dell’amico e antagonista. Il maestro gli risponde che prima dovrà imparare amare la propria musica, solo allora smetterà di sentire l’esigenza di fare paragoni fra sé e gli altri. Il maestro, insomma, non risponde alla domanda diretta, ma ad una più profonda che Syuhei non sa di aver fatto, ma in cui è intrappolato: “come faccio a superare l’ansia di essere il numero uno?”
Tecnica e amore, competizione e amicizia, genio e costanza: questi gli assi su cui si intreccia l’intera storia.
Regista: Masayuki Kojima.
Visto in anteprima al Future Film Festival.
Ecco un concept per un viral (un’idea per una pubblicità, insomma) che Greenpeace potrebbe gentilmente comprarmi.
Un ragazzino (in un’altra versione, una ragazzina) di 18 anni prende la pompa di benzina in mano, la infila nel serbatoio e preme la leva. Inizia un rumore infernale. Stacca la leva e il rumore infernale smette. Preme la leva e riparte. Mentre la leva è premuta sul tabellone della colonnina appaiono immagini oscene di guerra, come fosse uno schermo. L’espressione del ragazzino è quella di chi sta assistendo ad una scena surreale.
Poi si volta guarda l’orizzonte dove ci sono delle pale eoliche. Payoff: Go green. In alternativa, se non lo dovesse comprare greenpeace, il payoff sarebbe La storia comincia qui. Questo per History channel. Se poi dovesse farsi avanti una compagnia petrolifera, le immagini sullo schermo sarebbero quelle dei punti fedeltà al posto del prezzo/litro. Pay off: Ciò che conta non è il prezzo della benzina, ma quanti bollini ti ricarica.
Spesso mi chiedono come facciano i free press a guadagnare se i giornali vengono distribuiti gratis. Strano perché gli italiani dovrebbero essere estremamente esperti di questa particolare ed efficace forma di fare profitto. Pensate a Berlusconi, in principio vi diede gratis Rete 4, poi Canale 5 e Italia 1. Poi si comprò l’Italia. Con i vostri soldi.
“Una generazione pianta gli alberi, quella dopo si gode l’ombra”.
L’antico proverbio cinese meno citato a Wall Street
A: Il punk è nella testa non nella cresta
B: Quindi anche Berlusconi potrebbe essere un punk?
A: In un certo senso sì, ad esempio fa sua la filosofia di “fottere il sistema”
1) Leggere almeno un libro di narrativa al mese
2) Cucinare a casa almeno 3 volte a settimana e imparare a cucinare meglio
3) Studiare inglese almeno 2 ore a settimana
4) Scrivere il mio diario una volta a settimana
5) studiare francese una volta a settimana
Ed ecco il metodo con cui ci riusciro’.