Archivio per Aprile, 2008

Associazione stampa romana, un’istituzione inutile e odiosa

Aprile 28, 2008

Iscriversi all’Associazione stampa romana potrebbe sembrare un’idea intelligente. Fa piacere avere un sindacato che ti aiuta e ti consiglia, no?

Bisogna investire un po’ di soldini ogni anno, ma essere rappresentati ha un costo, giustamente. Poi quando hai bisogno di chiamare qualcuno in Associazione passi il pomeriggio al telefono perchè “l’interno selezionato non risponde” anche se in effetti è gradevole ascoltare “Per elisa” in versione monotonica per tre quarti d’ora.

Finalmente la linea. “Direttrice Ninfa Paoli come mai la convenzione con il fiscalista è aumentata di 180 euro in un anno?”

Direttrice Ninfa Paoli: “Non si preoccupi quest’anno c’è il CAF che si occupa dell’IVA con una nuova convenzione”.

Svariate settimane e migliaia di telefonate dopo, il CAF riesce finalmente a comunicarmi il fantastico prezzo della convenzione stipulata con l’Associazione stampa romana: 960 euro. Cinquecento euro in più della convenzione rincarata di 180 euro con il fiscalista.

Decine di telefonate più tardi…

“Direttrice Ninfa Paoli il CAF mi ha comunicato le cifre convenzione…”

Direttrice Associazione stampa romana: “Che strano… Non abbiamo mai avuto prezzi così alti”

“Guardi che lei mi ha metto che è il primo anno che il CAF si occupa dell’Iva”

Direttrice Associazione stampa romana: “Ah, l’Iva. Ha provato a fare una ricerca di mercato?”

“E allora perchè dovrei essere nell’associazione?”

Direttrice Associazione stampa romana: “Comunque erano 10 anni che il fiscalista non aumentava i prezzi e poi è una sua esigenza avere la partita non glielo abbiamo detto noi di aprirla”.

Il discorso a questo punto si piega un po’ in se stesso e la Direttrice pensa bene di troncarlo sbattendomi il telefono.

Ora fra me e l’Associazione stampa romana si frappone di nuovo un ora di risponditore automatico “Per Elisa”.

La maleducazione al potere.

robots.txt

Aprile 25, 2008

Digitate la vostra url seguita da /robots.txt capirete se state sfruttando questa semplice ed efficacie tecnologia oppure no.

Chernobyl secondo Google

Aprile 25, 2008

26 aprile 2008: 22esimo anniversario di Chernobyl.
Cercando “Chernobyl” Google.com il primo risultato è Wikipedia e il secondo la World Nuclear Association.

Il sempre discusso argomento delle dimensioni del disastro e dell’impatto sulle vite umane, purtroppo rimane un questione inevasa anche sui primi risultati di Google. Da un lato Wikipedia riporta una disputa sulla neutralità del articolo, mentre la World Nuclear Association presenta un propangadistico di dubbio valore che comincia così:

* The Chernobyl accident in 1986 was the result of a flawed reactor design that was operated with inadequately trained personnel and without proper regard for safety.
* The resulting steam explosion and fire released at least five percent of the radioactive reactor core into the atmosphere and downwind.
* 28 people died within four months from radiation or thermal burns, 19 have subsequently died, and there have been around nine deaths from thyroid cancer apparently due to the accident: total 56 fatalities as of 2004.
* An authoritative UN report in 2000 concluded that there is no scientific evidence of any significant radiation-related health effects to most people exposed. This was confirmed in a very thorough 2005-06 study.

Scandaloso.

Ora, per dare il mio piccolo contributo all’informazione su Chernobyl, ho pensato di linkare qualche pagina di valore. Se in tanti prendessero la briga di linkare pagine valide e NON linkare la World Nuclear Association, forse l’articolo orribile con cui sono presenti in bella vista scenderebbe di risultato.

Alcune pagine rilevanti per studiare il disastro di Chernobyl:

Chernobyl.info.

Apocalisse a Chernbyl (programma tv, rai - ita)

Approfondimento su Chernobyl della BBC

Video di Greenpeace su Chernobyl

The Legacy of Chernobyl (libro)

Ottimo articolo del Guardian sul dibatto sulle morti ignorate di Chernobyl dell’anno scorso.

Pagina della campagna Greenpeace contro il nucleare (con video un po’ trash di un’ipotesi di attentato aereo - che comunque non porterebbe all’esplosione del reattore)

Cristo crocefisso sulla f di facebook

Aprile 22, 2008

Grazie alla penna di Onanos ecco realizzato un mio concetto di un Cristo crocefisso sulla f di facebook.

Non vorrei risultare didascalico spiegando l’esigenza di rappresentare questa versione del sacrificio, basti notare che il social network facebook è l’ottavo sito più frequentato al mondo.

E Cristo dove c’è gente arriva sempre.

Sulla religione

Aprile 17, 2008

Lunedì sono ateo, martedì, buddista, mercoledì induista, giovedì musulmano, venerdì protestante, sabato ovviamente ebreo e domenica cattolico.

enzo

Il tesserino dell’Ordine dei Giornalisti, la metafora perfetta

Aprile 17, 2008

Ho provato a scrivere questa mail all’Ordine dei Giornalisti non perche’ creda che qualcuno la legga, ma perche’ avevo 5 minuti liberi.

Gentilissimi,
sono un giornalista che lavora in Olanda. Volevo segnalare un problema un po’ imbarazzante. Come potete notare aprendo il vostro tesserino, questo è scritto solo in Italiano senza un accenno di traduzione di inglese. E’ curioso e umiliante alle stesso tempo vedere come la cosa provochi una certa ilarità. Mi è capitato piu’ di una volta che mi venisse restituito come a dire che potevo mostrare la tessera di Gardaland ottenendo lo stesso risultato in termini di credibilita’.
Per non parlare del fatto che data la semplicità della fattura, si tratta un documento che si potrebbe facilmente falsificare anche solo andando in cartoleria.

Ci sono progetti per il futuro in questo senso?

grazie per l’attenzione

Geoblogging

Aprile 14, 2008

Su Problegger discutono di Geoblogging , se fosse anche solo inutile, lo adopererei per Amsterdamblog, ma non posso nemmeno garantire che non sia dannoso. Quindi ci penso un po’. Vediamo Giovanni che fa, in caso lo seguo.

Fare!

Aprile 2, 2008

Non abbiamo bisogno di nuove idee, dobbiamo realizzare quelle che gia’ abbiamo avuto.

Non bisogna essere passivi

Aprile 2, 2008

Di tutti gli elementi di base della buona scrittura, ce n’è uno che non riesco mai a ricordare abbastanza: usare forme verbali attive.

“la pistola è stata trovata” vs “il ragazzo ha trovato la pistola”.

Ogni volta che è possibile ribaltare una sentenza che abbiamo scritto in forma passiva, bisogna farlo senza pietà.

Avviso alle nazioni con problemi di crescita

Aprile 1, 2008

Quello che davvero conta non sono le dimensioni del tuo Pil, ma come lo usi.