.Sulla filosofia e sulla politica.
Potrei cambiare idea in qualsiasi momento. Nel frattempo:
> L’uomo sempre come fine, mai come mezzo.
> “La linea di quei pochi che sanno scegliere sacrificando se stessi è la luce che illumina il nostro futuro. Impressiona sempre questa peculiarità psicologica dell’essere umano: nel benessere e nella spensieratezza, ha paura anche delle più piccole contrarietà che toccano la periferia della propria esistenza, fa di tutto per non conoscere le sofferenze altrui e le proprie future, rinnega molte cose, perfino ciò che è importante, spirituale, essenziale pur di conservare il proprio benessere. Giunto invece alle ultime rive della miseria dove l’uomo è nudo e privo di tutto quello che sembra rendere bella la vita, ecco che trova improvvisamente in se stesso la risolutezza per fermarsi all’ultimo passo e sacrificare la vita purchè siano salvi i principi. Per la prima peculiarità l’umanità non ha saputo mantenere nessuna vetta conquistata, per la seconda si è sollevata da tutti gli abissi”. Aleksandr Isaevič Solženicyn
> Se la mia filosofia non mi chiedesse di distruggere gli idoli, avrei una statua di Gandhi in camera da letto.
> Il tempo esiste davvero?
> Tutto sembrerebbe provare una sola cosa: la mia filosofia è più intelligente di me.
> Consigli di viaggio: attenzione a non scegliere una filosofia troppo grande che rischia di non stare nel vostro zaino, che è già appesantito dai ricambi e forse da già troppi strumenti, coltellame, manufatti e denari.

