Berkeley webcast e podcast
Giugno 27, 2008Una quantità impressionante di conferenze e lezioni da Berkeley. Quasi una seconda laurea.
Appunti su pro-blogging e vita ad Amsterdam
Una quantità impressionante di conferenze e lezioni da Berkeley. Quasi una seconda laurea.
Ascoltate la storia di Antonio Montenapoleone. E’ un giornalista di 23 anni il cui blog è stato posto sotto sequestro su misura cautelare dal Tribunale di Reggio Calabria sulla base di argomentazioni che ricordano molto il reato di opinione. Protagonista della vicenda l’onorevole Giuseppe Galati che tutti ricordiamo volentieri per il suo hobby preferito, la cocaina.
“Chi desidera procurare il bene altrui ha già assicurato il proprio.”
Confucio
Un breve racconto che ho appena scritto per una gara a tempo fra amici, non gli ho dato il titolo. Il tema come vedrete non è originalissimo, ma sono contento dell’atmosfera in generale.
She was roaming aimlessly between the rows of cactus in the nursery. Her surrounding were full of glass walls and the view could easily go behind of the greenhouse and loosing in the horizont of sea. She questioned herself for one moment to better concentrate on her mood: she was not understanding if that lightness, vaguely euphoric, depended to the arrive on the summer season, pregnant of hazy promises.
Marco appeared from the glass window of the nursery, dressed only with the pants, completely wet.
“I didn’t resist to dive in the water, the first swim of the year”, Marco said with an head of childish pride.
“Aren’t you cold?”
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Iscriversi all’Associazione stampa romana potrebbe sembrare un’idea intelligente. Fa piacere avere un sindacato che ti aiuta e ti consiglia, no?
Bisogna investire un po’ di soldini ogni anno, ma essere rappresentati ha un costo, giustamente. Poi quando hai bisogno di chiamare qualcuno in Associazione passi il pomeriggio al telefono perchè “l’interno selezionato non risponde” anche se in effetti è gradevole ascoltare “Per elisa” in versione monotonica per tre quarti d’ora.
Finalmente la linea. “Direttrice Ninfa Paoli come mai la convenzione con il fiscalista è aumentata di 180 euro in un anno?”
Direttrice Ninfa Paoli: “Non si preoccupi quest’anno c’è il CAF che si occupa dell’IVA con una nuova convenzione”.
Svariate settimane e migliaia di telefonate dopo, il CAF riesce finalmente a comunicarmi il fantastico prezzo della convenzione stipulata con l’Associazione stampa romana: 960 euro. Cinquecento euro in più della convenzione rincarata di 180 euro con il fiscalista.
Decine di telefonate più tardi…
“Direttrice Ninfa Paoli il CAF mi ha comunicato le cifre convenzione…”
Direttrice Associazione stampa romana: “Che strano… Non abbiamo mai avuto prezzi così alti”
“Guardi che lei mi ha metto che è il primo anno che il CAF si occupa dell’Iva”
Direttrice Associazione stampa romana: “Ah, l’Iva. Ha provato a fare una ricerca di mercato?”
“E allora perchè dovrei essere nell’associazione?”
Direttrice Associazione stampa romana: “Comunque erano 10 anni che il fiscalista non aumentava i prezzi e poi è una sua esigenza avere la partita non glielo abbiamo detto noi di aprirla”.
Il discorso a questo punto si piega un po’ in se stesso e la Direttrice pensa bene di troncarlo sbattendomi il telefono.
Ora fra me e l’Associazione stampa romana si frappone di nuovo un ora di risponditore automatico “Per Elisa”.
La maleducazione al potere.
Digitate la vostra url seguita da /robots.txt capirete se state sfruttando questa semplice ed efficacie tecnologia oppure no.
26 aprile 2008: 22esimo anniversario di Chernobyl.
Cercando “Chernobyl” Google.com il primo risultato è Wikipedia e il secondo la World Nuclear Association.
Il sempre discusso argomento delle dimensioni del disastro e dell’impatto sulle vite umane, purtroppo rimane un questione inevasa anche sui primi risultati di Google. Da un lato Wikipedia riporta una disputa sulla neutralità del articolo, mentre la World Nuclear Association presenta un propangadistico di dubbio valore che comincia così:
* The Chernobyl accident in 1986 was the result of a flawed reactor design that was operated with inadequately trained personnel and without proper regard for safety.
* The resulting steam explosion and fire released at least five percent of the radioactive reactor core into the atmosphere and downwind.
* 28 people died within four months from radiation or thermal burns, 19 have subsequently died, and there have been around nine deaths from thyroid cancer apparently due to the accident: total 56 fatalities as of 2004.
* An authoritative UN report in 2000 concluded that there is no scientific evidence of any significant radiation-related health effects to most people exposed. This was confirmed in a very thorough 2005-06 study.
Scandaloso.
Ora, per dare il mio piccolo contributo all’informazione su Chernobyl, ho pensato di linkare qualche pagina di valore. Se in tanti prendessero la briga di linkare pagine valide e NON linkare la World Nuclear Association, forse l’articolo orribile con cui sono presenti in bella vista scenderebbe di risultato.
Alcune pagine rilevanti per studiare il disastro di Chernobyl:
Apocalisse a Chernbyl (programma tv, rai - ita)
Approfondimento su Chernobyl della BBC
Video di Greenpeace su Chernobyl
The Legacy of Chernobyl (libro)
Ottimo articolo del Guardian sul dibatto sulle morti ignorate di Chernobyl dell’anno scorso.
Pagina della campagna Greenpeace contro il nucleare (con video un po’ trash di un’ipotesi di attentato aereo - che comunque non porterebbe all’esplosione del reattore)